martedì 5 aprile 2011

Primo programma di progetto (la nebulosa comincia a diradarsi)

DA COSA NASCE CASA
Officina autocostruibile di autocostruzione

In un contesto urbano come quello della zona dell'Arco di Travertino è frequente imbattersi in vuoti urbani che diventano vere e proprie risacche di degrado, in cui spontaneamente nascono campi abusivi di Rom e Sinti, a volte teatro di tragedie come il recente rogo in cui hanno perso la vita quattro bambini. Zone lasciate alla più totale incuria sopravvivono, nonostante i frequenti sgomberi degli accampamenti nomadi, anche a pochi metri dal verdeggiante Parco delle Tombe Latine. In questo controverso e fragilissimo tessuto (non solo urbano ma anche sociale) il progetto DA COSA NASCE CASA si vuole proporre come "catalizzatore di vita": è un progetto che richiede comunione d'intenti, collaborazione, ricerca.

COS'E'?

DA COSA NASCE CASA vuole essere il primo centro di ricerche e sperimentazione in Italia interamente dedicato all'autocostruzione, all'"architettura di sopravvivenza", allo studio nonchè alla creazione di prototipi per l'utilizzo di materiali di scarto in edilizia. Il centro stesso sarà progettato in modo da essere realizzato in tempi brevi e da manovalanza anche inesperta come studenti o collaboratori occasionali, ed una particolare attenzione sarà data agli aspetti di bioedilizia, riciclo, sostenibilità ambientale. Il progetto sarà rivolto ad una utenza molto eterogenea, ma una particolare attenzione sarà posta all'integrazione della popolazione di Rom e Sinti attraverso programmi specifici di intervento.

PERCHE' LI'?

Il lotto 12  è il più vicino alla stazione metro, nonchè ad alcuni luoghi di aggregazione della zona quali il Parco dell'Appia Antica, la Parrocchia, il supermercato più grande del quartiere ed altri servizi. Inoltre è il più visibile: è posto all'angolo tra Via Appia Nuova e Via Grottaferrata, in una zona pianeggiante, senza costruzioni nelle immediate vicinanze.

COSA COMPRENDERA'?
  • centro informazioni e preventivi gratuiti per l'autocostruzione e l'edilizia sostenibile
  • laboratori per la progettazione architettonica partecipata e per la creazione di modelli (anche informatici)
  • piccola sala conferenze - area espositiva
  • biblioteca a consultazione libera (principalmente riguardante manualistica, normative, riferimenti)
  • centro accettazione di materiale destinato al riuso - magazzino di stoccaggio - deposito attrezzi
  • sala per volontariato con i bambini (aiuto compiti, etc...) - scuola d'italiano serale per stranieri
Nota al margine: sarebbe bello progettare anche un'unità mobile, leggera e facilissima da montare in poco tempo, per monitorare i progetti più distanti. Oppure immaginare un primo prototipo di abitazione ispirato a tipologie abitative tipiche dell'est europeo.

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